30
marzo
2012
Dall’inizio del 2012, l’oro è riuscito a trainare gli altri metalli preziosi, guadagnando circa il 6% in più rispetto ai rendimenti di argento e platino.
Alla fine di febbraio 2012, il metallo giallo ha dovuto affrontare un periodo un po’ più complesso ma non si è lasciato abbattere dall’andamento del mercato.
L’annuncio di Ben Bernanke, attuale Presidente del Comitato dei Governatori della Federal Reserve, che ha escluso l’idea di un terzo Quantitative Easing ha complicato un po’ le cose, lasciando un po’ di amarezza tra gli esperti di settore.
Nonostante le parole di Bernanke ed analizzando quella che è la situazione attuale, sosteniamo però che il metallo aureo abbia la giusta resistenza per sopportare la crisi nei mercati attuali.
L’abbiamo già detto più volte: l’Oro è un bene rifugio importante che non si abbatte di fronte alla svalutazione e che non è impattato dall’inflazione. Per questo motivo, è un investimento sicuro che può tornare utile nel lungo periodo.






















