30

novembre

2011

Vi siete mai chiesti quali siano i più importanti mercati che gestiscono l’oro fisico del nostro pianeta?

Per oro fisico s’intende il metallo prezioso costituito da lingotti e barre d’oro con pesi e qualità standard che nei mercati economici internazionali si differenzia da quello finanziario, detto anche oro cartaceo (con cui vengono indicati gli strumenti che i mercati finanziari hanno ideato con riferimento all’oro, come ad esempio futures e certificati).

I più importanti mercati dell’oro fisico del nostro pianeta sono cinque: Hong Kong, Londra, New York, Zurigo e Singapore.

Hong Kong

Il mercato di Hong Kong, fondato nel 1910, rappresenta il più antico mercato per quanto riguarda i lingotti d’oro. Famoso per la peculiarità secondo cui già ai tempi del “Gold Standard”, quando il prezzo dell’oro era fisso, qui le quotazioni del metallo giallo erano già soggette alle oscillazioni dettate dalle leggi della domanda e dell’offerta.
Il 1974 è indicato come l’anno che vide protagonista questa piazza poiché in concomitanza con il crollo dei sistemi di cambio basati sulla parità aurea, le restrizioni del governo sulle importazioni furono eliminate.
La piazza di Hong Kong ricopre un ruolo fondamentale grazie anche ai suoi orari di negoziazione che lo vedono aperto quando quelli di Londra e New York sono chiusi oltre ad essere l’unico a funzionare anche il sabato.
I principali operatori sono le grosse banche orientali.

Londra

Il mercato di Londra è da tutti considerato il mercato fisico più importante per quantità trattate e prestigio internazionale. Nato nel settembre del 1919 quando presso gli uffici della Rothschild & Sons ebbe luogo il primo fixing emerso dalla riunione a cui parteciparono i cinque più importanti broker della City (N.M. Rotschild & Sons, Mocatta & Goldsmid, Johnson Matthey, Samuel Montegu & Co. e Sharps Pixley). I loro maggiori rappresentanti ancora oggi, si ritrovano alla Rotschild’s Fixing Room alle 10,30 ed alle 15,00 e si accordano su un prezzo che viene considerato dagli operatori di tutto il mondo, a prescindere dal luogo dove avvengono fisicamente le transazioni, la incontestabile quotazione ufficiale.

New York

Il mercato di New York, nato per ultimo a causa del proibizionismo, può considerarsi un mercato libero solo dal gennaio del 1975 quando furono abolite le restrizioni sulla possibilità di poter detenere oro per i privati (fatta eccezione per la gioielleria ed il collezionismo numismatico, negli Stati Uniti il possesso privato di oro fu illegale dal 1933 al 1974).
Ad oggi, i principali operatori di questa piazza sono: J. Aron & Co., Mocatta Metals Corporation, Phillipp Brothers, National Bank di New York e la Sharp Pixley.

Zurigo

La piazza di Zurigo, che vide sviluppare il proprio mercato grazie alla Zurigo Gold Pool (un consorzio che riuniva l’Unione di Banche Svizzere (U.B.S), la Società di Banca Svizzera (SB.S) ed il Credit Suisse), fino a metà del secolo scorso, era considerata una delle piazze più importanti poiché poteva usufruire dell’assenza di barriere all’importazione ed all’esportazione.
Rispetto alle altre, nonostante la sua indubbia importanza, questa piazza finanziaria non ha mai assunto delle regole proprie ed utilizza ed accetta quelle inglesi.

Singapore

Il mercato di Singapore, nato ufficialmente il 1 Aprile 1969, tratta quantità di oro ritenute inferiori rispetto alle altre piazze elencate. La sua funzione resta comunque importante, poiché viene considerato un importante punto di raccordo tra Londra e gli alti paesi dell’Estremo Oriente.

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